Benvenuti al Centro Biosprevention dedicato ai Disturbi del Sonno, dove un team di medici specialisti lavorano per coloro che hanno bisogno di un aiuto concreto per tutte le patologie correlate.

Il Centro della Biosprevention è innanzitutto un ambiente dove un team di medici specialisti e personale qualificato accolgono, con cortesia e professionalità, coloro che hanno l’esigenza di un aiuto concreto per le diversificate patologie causate dai disturbi del sonno e che cercano una risposta personalizzata e risolutiva al loro problema.

Un modello organizzativo multidisciplinare quindi, che permette di diagnosticare e curare le malattie del sonno. Visite mediche altamente specializzate che garantiscono le soluzioni terapeutiche più efficaci unitamente ad una Diagnostica Strumentale di ultima generazione.

Ma vediamo quali possono essere le cause e i rischi correlati ai “Disturbi del sonno”.

I disturbi del sonnoNEUROLOGICI

  • Traumi o anomalie in specifiche aree cerebrali
  • Narcolessia
  • Mioclonia
  • Parasonnia

I disturbi del sonnoCARDIO-RESPIRATORI

    • Scompenso Cardiaco
      (Respiro periodico di Cheyne-Stokes)

    RESPIRATORI

    • UARS – Upper Airways Resistance Syndrome
    • OSAS – Obstructive Sleep Apnea Syndrome
    • Overlap Syndrome
    • CSA – Central Sleep Apnea

    SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE

    I disturbi del sonno

APNEE CENTRALI

  • Sono dovute ad un disturbo dei centri centri nervosi che controllano l’automatismo del respiro. In tali casi, l’impulso nervoso responsabile della contrazione dei muscoli respiratori si arresta.
  • Si tratta di forme relativamente rare, che compaiono in alcune alcune patologie neurologiche.

APNEE OSTRUTTIVE

  • Sono causate dalla transitoria ostruzione delle vie aeree superiori.
  • Si caratterizzano per la presenza di uno sforzo ventilatorio toracico e addominale, mantenuto per tutta tutta durata dell’episodio.

APNEE MISTE

  • Sforzo inspiratorio inizialmente assente si manifesta alla fine dell’evento.

APNEE OSTRUTTIVE – Grafico


SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE

  • Dovuto a una riduzione del calibro delle vie aeree che rende difficile il passaggio dell’aria.
  • Respiratory Effort Related Arousals: aumento progressivo dello sforzo respiratorio che termina con un arousal
  • Riduzione di flusso del 50-90% per almeno 10s
  • Interruzione completa di flusso per almeno 10s nell’adulto
  • Sindrome delle apnee ostruttive notturne

SEVERITÀ DELLA PATOLOGIA

Come viene valutata la severità della patologia?

  • INDICE DI APNEA-IPOPNEA (AHI)
    Numero di apnee + ipopnee per ora di sonno
  • INDICE DI EVENTI DI DESATURAZIONE DI O2 (ODI)
    Numero di eventi di restaurazione di O2 > 3-4% per ora di sonno
  • INDICE DI DISTURBO RESPIRATORIO NEL SONNO (RDI)
    Numero di apnee + ipopnee + RERA per ora di sonno
  • ODI – OXYGEN DESATURATION INDEX

OSAS LIEVE: ODI < 5
OSAS MODERATA: 5 < ODI < 10
OSAS GRAVE: ODI > 15-20

FATTORI DI RISCHIO

  • Età > 50 anni
  • Sesso: maschile
  • Obesità e distribuzione del grasso:

Obesità centrale
BMI > 28
Circonferenza collo > 43cm (M) o 41cm (F)

  • Fattori genetici
  • Dismorfismi cranio-facciali
  • Presenza di patologie come:

Ipertensione arteriosa
Disordini vascolari
Diabete mellito
Ipotiroidismo

  • Fattori ambientali

SINTOMI NOTTURNI

  • Russamento
  • Apnee riferite dal partner
  • Risvegli con sensazione di soffocamento (choking)
  • Dispnea notturna
  • Eccessivi movimenti
  • Nicturia
  • Diaforesi
  • GER

DIURNI

  • Sonnolenza
  • Astenia
  • Cefalea mattutina
  • Concentrazione
  • Libido o impotenza
  • Attenzione
  • Depressione
  • Modificazioni personalità
  • Destrezza manuale

aereSe non adeguatamente trattata, la sindrome delle apnee notturne, può contribuire a sviluppare diverse patologie:

  • Ipertensione
  • Diabete di tipo 2
  • Aritmia
  • Infarto
  • Scompenso cardiaco
  • Ictus

SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE IN PEDIATRIA

  • Dovuto a una riduzione del calibro delle vie aeree che rende difficile il passaggio dell’aria
  • Related Effort Related Arousals: aumento progressivo dello sforzo respiratorio che termina con un arousal
  • Riduzione di flusso del 50-90% per almeno 10s
  • Interruzione completa di flusso per almeno due cicli respiratori
  • Sindrome delle apnee ostruttive notturne

FATTORI DI RISCHIO

  • Ipertrofia areno-tonsillare
  • Malformazioni del palato
  • Non corretta chiusura dei denti
  • Obesità

SINTOMI NOTTURNI

  • Russamento
  • Arresto del respiro per alcuni secondi
  • Gasping
  • Movimento degli arti durante il sonno
  • Sudorazione notturna eccessiva
  • Incubi
  • Bruxismo
  • Enuresi

SINTOMI DIURNI

  • Difficoltà nello svegliarsi al mattino
  • Cefalea mattutina
  • Alitosi
  • Scialorrea
  • Respirazione con la bocca aperta
  • Rinolalia
  • Infezioni ricorrenti delle vie aeree
  • Aggressività
  • Difficoltà di concentrazione
  • Pigrizia
  • Sonnolenza
  • Scarso rendimento scolastico

LA POLISONNOGRAFIA

Come diagnosticare l’esistenza e il grado di severità della sindrome delle apnee notturne?

La POLISONNOGRAFIA permette la registrazione continua e simultanea di numerose variabili fisiologiche durante il sonno.