visita angiologica

Visita angiologica a Roma Talenti

Visita angiologica. L’Angiologia è la branca specifica della Medicina che studia e analizza l’anatomia e spesso le consequenziali patologie che colpiscono i vasi sanguigni e quelli linfatici.

Tra le più significative che colpiscono i vasi arteriosi, ci sono:

  • Aneurisma
  • Aterosclerosi
  • Disseczione dell’Aorta
  • Trombosi
  • Embolia

I vasi venosi, sono colpiti invece da patologie del tipo:

  • Insufficienza venosa cronica
  • Trombosi venosa

Mentre i vasi linfatici sono interessati principalmente da casi di linfedema primario o secondario.

La visita angiologica è deputata anche al controllo della modifica dei fattori di rischio derivanti dal colesterolo e pressione sanguigna. Questo studio specifico si chiama flebologia.

Come e quando fare la visita angiologica e quali esami bisogna fare.

Strumenti assolutamente necessari per prevenire e diagnosticare problemi cardiocircolatrori, sono la visita angiologica e l’ecocolordoppler.

La prevenzione è lo strumento più efficace. Quindi, aver cura del proprio apparato cardiocircolatorio è necessario per evitare insorgenze di malattie cardiache, scongiurando così complessi interventi di urgenza.

Quando si è raggiunto l’età dei cinquanta anni (in particolare in presenza di altre patologie) si consiglia vivamente di fissare periodicamente un’accurata visita angiologica.

A tal proposito, tra le malattie che costituiscono la prima causa di morte nel nostro Paese ma non solo, ci sono le malattie cardiocircolatorie (fonti del Ministero della Salute) .

Si possono rintracciare diverse cause per spiegare il fenomeno: in primis la presenza di altre patologie collegate, in seconda istanza l’asintomaticità di molti problemi cardiovascolari, che incoraggia la sottovalutazione del rischio, e in ultimo la mancanza di prevenzione.

Chi dovrebbe sottoporsi ad una visita angiologica periodica?

Lo scopo di questa visita è un’accurata valutazione della circolazione venosa e arteriosa.

La visita generalmente viene consigliata dopo un primo consulto con il cardiologo e serve per accertare eventuali dubbi sulle funzionalità circolatorie.

Preparazione alla visita.

Questa visita, non è invasiva e non è previsto nessun particolare protocollo di preparazione.

Nel caso si evidenzi la necessità di svolgere un ecolordoppler, si raccomanda di evitare accuratamente diete ricche di scorie i giorni precedenti l’esame.

L’anamnesi e i principali fattori di rischio sarà valutata dallo specialista per determinare il giorno della visita.

Ricordiamo che per fattori di rischio, si intendono:

  • Cattive abitudini alimentari
  • Tabagismo
  • Alcolismo
  • Storia clinica o ereditaria di diabete e ipertensione.

Svolgimento della visita.

Lo specialista procederà attraverso la palpazione e l’auscultazione di zone particolarmente delicate per quanto riguarda la circolazione.

Contestualmente, saranno valutati attentamente eventuali varici, rigonfiamenti o fenomeni vascolari.

Prestazioni che possono essere richieste preventivamente o dopo una visita angiologica:

  • Ecocolordoppler aorta addominale
  • Ecocolordoppler venoso e arterioso arti superiori o inferiori
  • Ecocolordoppler vasi epiaortici